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Gadget e marketing below the line, di Paolo Nino - AD Trudi PDF Print E-mail
Articoli - Ex cathedra
Written by Paolo Nino, AD Trudi SpA   
Saturday, 20 November 2010 11:33
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In macchina, nelle tasche, sul tavolo della cucina, sulla scrivania in ufficio, nelle vetrine di un negozio e perfino appesi all’albero di Natale: i gadget aziendali sono un po’ ovunque e sono sempre più uno strumento di comunicazione importante per tutte le tipologie di azienda.

È sensibile, infatti, negli ultimi anni, un aumento di tutte le attività di marketing below the line, che, non sfruttando i mezzi di comunicazione classici, hanno un costo minore per l’azienda che le implementa e permettono di diffonderne il brand in maniera indiretta, meno aggressiva e con un valore aggiunto anche per il destinatario, oltre che a farlo rimanere sotto gli occhi di chi riceve la mascotte per un periodo di tempo maggiore.

Importante veicolo dell’identità dell’azienda, il gadget aziendale ha spesso la funzione di coinvolgere l’interlocutore (partner d’affari, forza vendita, cliente o consumatore finale) in una relazione che lo gratifichi, lo emozioni e ne stimoli la proattività, ma soprattutto che trasmetta i simboli ed i valori aziendali sul lungo periodo.

Le tipologie di articoli che vengono eletti a gadget istituzionale sono le più diverse, a seconda del destinatario e della funzione che dovranno assolvere. Nei rapporti con il consumatore finale, devono attirarne l’attenzione attraverso il visual o le vetrine di un negozio; spesso hanno la caratteristica di essere prodotti da collezione: uno strumento al tempo stesso premiante, coinvolgente e con un’importante funzione di fidelizzazione.

Nelle relazioni d’affari, invece, il prodotto promozionale è un oggetto originale e di prestigio, capace di siglare relazioni collaborative, rappresentare l’azienda e ricordarla.

Negli ultimi 10 anni è cambiato l’approccio a questa tipologia di articoli: se prima si richiedevano gadget economici, dalla qualità ridotta e dalla durata limitata nel tempo, oggi le aziende concretizzano iniziative di co-marketing e vogliono prodotti di alta qualità, realizzati da partner esperti e specializzati nel proprio settore, che garantiscano un ottimo risultato finale.

Alla base della selezione del fornitore che realizzerà il prodotto scelto come simbolo istituzionale, i criteri che vengono tenuti in considerazione sono indubbiamente la qualità dell’articolo, i tempi di consegna ed il prezzo.

Ci è stato chiesto di spiegare ai lettori di Les Cahiers qual è il nostro modo di operare, ovvero di mettere il patrimonio di nostre conoscenze a disposizione di tutti.

In Trudi lavoriamo cercando di soddisfare tutti questi requisiti. Dietro alla realizzazione di un gadget personalizzato, infatti, c’è un’attenta ricerca e progettazione per rendere il prodotto finale funzionale all’immagine dell’azienda ed ai suoi obiettivi, rispettando le necessità del committente in termini di immagine, valore economico dell’articolo ed esigenze di consegna, attraverso un vero e proprio studio dedicato, realizzato da una divisione interna specializzata.

Un briefing diretto con il cliente è il primo passo per capire le finalità del progetto e definirne le caratteristiche: dalle quantità ai tempi di consegna, dai materiali alle finiture.

Sulla base delle indicazioni ricevute, il reparto creativo sviluppa diverse proposte grafiche, ispirandosi a simboli, colori e indicazioni fornite dal committente. A seguire, nel laboratorio prototipi interno all’azienda, specializzato non solo nella lavorazione di articoli in peluche, ma anche in legno e tessuto, viene realizzato un primo campione da sottoporre al cliente, sul quale si basano tutte le eventuali modifiche. Il committente, infatti, non si accontenta più di un’idea o di un disegno, ma vuole toccare con mano, criticare, suggerire, … . Il campione definitivo viene, quindi, approvato e funge da riferimento per la produzione.

Non basta più, quindi, rivolgersi ad una trading company ad Hong Kong che semplicemente si occupa di applicare un logo ad un prodotto a catalogo di un fornitore di bassa qualità; lo studio dedicato al cliente si rivela fondamentale.

Per essere vincenti in questa tipologia di business è, perciò, importante strutturarsi con una divisione interna dedicata e versatile che permetta di soddisfare le richieste di aziende che desiderano realizzare il proprio simbolo istituzionale di prestigio, ma anche di quelle realtà che cercano gadget e mascotte di primo prezzo, da distribuire su larga scala.

Dall’altro lato, risulta fondamentale, in special modo per le aziende per le quali il rapporto con il consumatore finale è prioritario, un’analisi degli investimenti above e below the line, consapevoli dell’importanza di intensificare quest’ultima tipologia di attività, che permette, attraverso un oggetto di qualità, realizzato da un’azienda competente e specializzata, di veicolare i propri simboli, valori e messaggi per un lungo periodo.

Paolo Nino




 
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